venerdì 26 Febbraio 2021
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Pepe il “Macellaio” che miete vittime: da Casquero a Dani Alves, “Non l’ho mica toccato!”

Le reazioni shock del difensore con la maglia dei Blancos...

2 ' di letturaProbabilmente nonostante tu sia un appassionato di calcio, a Képler Laveran Lima Ferreira non assoceresti nessun volto ma… Se dico Pepe… Beh sicuramente il risultato è diverso.

Il calciatore brasiliano, naturalizzato portoghese, oggi al Porto, ha avuto una brillante carriera ma essa, spesso, molto spesso, è stata macchiata da falli shock.

Una carriera ricca di espulsioni la sua, soprattutto con la maglia che ha difeso per più anni, quella del Real Madrid. Delle reazioni talmente brutte da valergli il soprannome di “Macellaio”. Il suo carattere irruente, implacabile. Quando il sangue gli va alla testa Pepe non ragiona più ed agisce, così, senza mezze misure.

E’ il 24 aprile 2009, è il giorno di Real Madrid-Getafe, è in corso il secondo tempo quando Casquero cade in area, l’arbitro non ha dubbi è calcio di rigore per gli ospiti. Pepe non ci crede, quel fallo è da rigore? Nemmeno il tempo di pensarci che con un calcione colpisce il giocatore a terra. “Ti sei tuffato per avere il penalty? Ora stai giù bastardo, prendi questo! Almeno sei a terra per un motivo valido”. Risultato? 10 giornate di squalifica, penserete, punizione esemplare… Sì, forse… Ma non per il difensore Blancos, perdere la testa in campo per lui è uno stile di vita. E questo… E’ solo l’inizio, diciamo un antipasto.

Quando ha raggiunto il culmine della pazzia? E’ il 27 aprile 2011, al Bernabeu va in scena “Il Clasico”, arriva una palla a metà strada tra Pepe e Dani Alves. Il difensore delle Merengues arriva in ritardo, con la gamba in semitorsione. Pepe disse “Mica l’ho preso!”. In realtà se l’avesse colpito bene, probabilmente, la carriera del brasiliano, oggi al San Paolo, si sarebbe interrotta molto tempo prima. Quell’intervento killer del Blancos gli avrebbe potuto stroncare la possibilità di vincere diversi trofei con indosso la prestigiosa maglia blaugrana.

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