mercoledì 14 Aprile 2021
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Maradona ed il destino incrociato con Victor Hugo Morales

2 ' di letturaEsattamente 40 anni fa, in questo stesso giorno, Diego Armando Maradona si presentava al mondo Xenezeis nel migliore dei modi. Integrato in prima squadra con il Boca Juniors, venne fatto esordire nel match contro il Talleres. Darà subito sfoggio del suo talento alieno lasciando a bocca aperta tutti i presenti. Loro non sapevano di assistere alla nascita di un’icona e adesso migliaia di persone pagherebbero oro per ritornare a quel giorno. La stessa partita sarà il teatro della prima doppietta del Pibe de Oro con la maglia gialloblù. Entrambi i goal arrivarono su rigore, ma bisogna avere las pelotas per non sbagliare nella bolgia della Bombonera. E poi potrai anche segnare da due metri a porta libera con il portiere che si beve un mate, sotto la Doce sarà sempre festa.  

Il destino miracoloso tra Maradona e Victor Hugo Morales

Lo stesso spirito di giubilo che metteva nelle sue radiocronache Victor Hugo Morales. Tutto il mondo della comunicazione sportiva guarda ai reportage sudamericani con occhi di ammirazione. Quell’attitudine calcistica che contraddistingue il popolo latino, i giornalisti la riportano nella cabina di cronaca, ed il massimo esempio è proprio Morales. Un uomo che neanche la prigione è riuscita ad intristire. Dopo la carcerazione durante il processo dittatoriale nel suo Paese natale, l’Uruguayil classe 47 volò in Argentina ricominciando con ciò che più gli piaceva: il calcio. Quante ne ha viste di partite dal suo scompartimento, ma non saranno mai come quelle in cui nel terreno di gioco scorrazzava il ricciolino di Lanùs. E direte anche “grazie al c***o”, ma l’amore platonico tra i due non si può comprendere. Tutto ebbe inizio proprio con quella doppietta ai danni del Talleres, la prima partita commentata nella terra Albiceleste per l’uruguagio.  

Da quel 22 febbraio del 1981, Victor Hugo Morales divenne una sorta di ombra per Maradona. Le partite giocate nel campionato argentino erano tutte le sue, senza tralasciare quelle della nazionale. È lì che il telecronista riversò tutto l’amore per questo sport e per Diego Armando Maradona. Celebre fu la cronaca della seconda rete del numero 10 ai quarti di finale del Mondiale del 1986 contro l’Inghilterra, nota per il Barrilete Cosmico. Se per gran parte del popolo calcistico quello è il più bel goal della storia del calcio, è anche grazie a Morales 

Gracias Dios, por el fútbol, por Maradona, por estas lágrimas, por este Argentina 2 – Inglaterra 0”: più belle parole nei confronti del gioco più bello al mondo sono difficili da trovare.  

LEGGI ANCHE:  Gracias Dios, por el fútbol, por Maradona

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