venerdì 30 Luglio 2021
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La pazza notte del “Pazzo”: l’esordio magico di Pazzini nella Liga, con rete al Real Madrid

2 ' di letturaA Valencia le notti di febbraio possono essere gelide, nonostante la brezza marina, il freddo può entrarti addosso fin dentro le ossa. Anche il 3 febbraio 2018, il cielo è stellato, sgombro da nubi e soffia un vento ghiaccio sulla città. Solo in una parte di Valencia la temperatura è bollente, perché allo Stadio Ciutat è arrivato il Real Madrid. Sugli spalti la situazione è movimentata, il Levante è pericolosamente in zona pericolo, mentre i Blancos allenati da Zidane sono a caccia di punti pesanti per recuperare lo svantaggio con il Barcellona, avanti di 16 punti e in testa al campionato.

Nonostante le speranze, la partita per i padroni di casa si mette male fin da subito, andando sotto all’undicesimo minuto con il colpo di testa di Sergio Ramos. Il Real Madrid sembra poter dominare la sfida, sfiorando il raddoppio in molteplici occasioni, prima con Toni Kroos e poi con Cristiano Ronaldo. Ma alla prima occasione, il Levante coglie il momento, dopo la prodigiosa respinta di Navas in uscita bassa sul tiro di Morales, arriva la ribattuta vincente di Boateng dal limite dell’area. L’inverno valenciano non si fa sentire sulle tribune della Ciutat, i tifosi sono carichi e spingono la squadra a dare l’assalto per affondare i campioni. Al 77′ entra in scena l’eroe della serata, uno dei sette rinforzi del mercato di riparazione, Giampaolo Pazzini. Il “Pazzo” è all’esordio con la nuova maglia e nella Liga, dopo aver passato sei mesi da incubo nell’Hellas Verona. L’italiano è un veterano e uno specialista degli esordi col botto, ancora una volta la sua stella è pronta a brillare alla prima con la nuova casacca.

Prima del momento di gloria, cala il gelo. Isco entra in campo per uno spento Bale e al minuto 81′ fredda Oier. La disperazione scende sullo stadio valenciano, i tifosi si bloccano come statue di sale. La disperazione si tocca con mano, con un’altra sconfitta il Levante scenderebbe al terz’ultimo posto. L’uomo della provvidenza però ha in serbo un momento speciale per tutti, per sé, per un popolo intero, quello del Levante. Il sogno si compie al minuto 89′, quando un pallone filtrante finisce in area di rigore, il campo d’azione preferito del vecchio rapace di Pescia, che con astuzia prende il tempo ai difensori, si coordina con il sinistro e trafigge Navas. La palla rotola dentro la porta e fa esplodere di gioia tutto lo stadio. Pazzini fa l’ennesimo capolavoro della sua carriera, in una favola infinita. Al triplice fischio il Levante porta a casa un pareggio per due a due, un punto prezioso che sarà fondamentale per la salvezza alla fine dell’anno. Il Pazzo entra nel cuore dei tifosi, in una notte stellata, la sua è quella più luminosa, con buona pace del Real Madrid.

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