domenica 10 Aprile 2022
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Kevin Agudelo ha visto il mare

2 ' di letturaFino all’età di vent’anni Kevin Agudelo non aveva visto il mare. Perché lui viene da una zona interna della Colombia meridionale. Bravino decisamente da metà campo in su, entra nelle prime quattro del campionato. E Kevin arriva in Italia: “Mi piace fare gol”. Gli fanno fare un cameo al Genoa: il ragazzo c’è, dybaleggiando timbra subito un gol, ma qualcosa non va: è presto e poi per la lotta salvezza non è il momento di ricami. E neanche di variazioni sul tema.

Non fa neanche in tempo a vedere il mare e rimbalza alla Fiorentina dove non se ne accorge nessuno. Sta un po’ a casa a mangiare le empanadas con la sua fidanzata. E gli manca la Colombia.

Quest’estate deve trovare sistemazione consona per giocare di più, perché , appunto, il talento c’è. Viene dato di qua e di là, ma niente. All’ultimo momento è arrivato in serie A lo Spezia in un campionato incredibile che sfora il Ferragosto. E ultimo lo prende in un calciomercato che assomiglia a una raffica.

Kevin arriva, anche lui ultimo, insieme a un altro plotone di calciatori da assemblare in tre giorni. E ultimo viene dato lo Spezia da solerti bookmakers. Anche stavolta non è il momento di ricami e variazioni sul tema. E’ uno sforzo sovrumano di fantasia e le statistiche sono pronte, calde calde.

Poi in campionato le cose non vanno proprio così: lo Spezia se la gioca anche bene , rimanendo sempre sopra il pelo dell’acqua, altro che ultimo. Kevin stavolta gioca subito e viene sistemato in attacco, parte destra: “Mi trovo bene, i compagni sono bravi ragazzi e mi piace mister come pensiero”. Vuole soltanto che qualcuno creda in lui. E nei momenti di pausa si concede uno sguardo al grande mare di La Spezia. Kevin è piccolo, con quel grande numero 80 sulla schiena. Un po’ come la sua squadra con questo peso addosso della prima serie A. Ma Kevin si diverte, la butta dentro una volta. E neanche lui è ultimo.

Un giorno c’è una variazione sul tema, anche questa all’ultimo: il mister lo sposta falso nueve, in mezzo ai giganti della difesa e Kevin si diverte di più. Si vince col Sassuolo e nel momento peggiore. Oggi Kevin passerà dal mare. Anche cinque minuti. Lì la primavera, si sa, arriva prima.

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